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Studi di Robert Young sulle malattie del corpo Studi di Robert Young sulle malattie fisiche

Studi di Robert Young sulle malattie del corpo

Le malattie

Robert O. Young (1952), naturopata e nutrizionista, è un autore di molti libri relativi alla medicina alternativa e alla dieta alcalina. La sua opera più conosciuta, scritta insieme a sua moglie Shelley Redford Young, è “il Miracolo del pH ALCALINO”, dove la sua conoscenza ed esperienza lo hanno condotto ad uno stile di vita ed alla Dieta secondo il miracolo del pH alcalino, definita come la nuova biologia.
Raggiungere il giusto equilibrio nutrendo il corpo con determinati cibi capaci di creare un ambiente alcalino. Questo programma innovativo di comprovata efficacia, sperimentato da più decenni, incide sulla chimica corporea rivitalizzando e mantenendo il proprio corpo in salute.
“Imparate a bilanciare la vostra dieta tramite questo programma rivoluzionario e la vostra vita otterrà incredibili benefici”.

Per Robert O. Young “la cosiddetta malattia è una condizione di acidità generale. Se alcuni germi sono coinvolti, essi stessi sono solo un sintomo di questa condizione acida di fondo. Ricordate che i germi provengono dall’interno delle nostre cellule e che i germi che invadono il corpo dall’esterno possono solo contribuire ad uno stato di squilibrio e possono stimolare sintomi secondari. Ciò che la maggior parte della gente chiama malattia è in realtà solo l’espressione della condizione di fondo che provoca la cosiddetta malattia. Pertanto, io affermo che c’è solo una malattia. E questa unica malattia è l’acidosi. Perciò i tanti nomi per le cosiddette malattie sono semplicemente una collezione di sintomi.” (Confusione tra sintomi e malattia – Cap. 3 “Miracolo del ph alcalino).

Peso

Il Peso:

Potete ringraziare un ambiente interno troppo acido per i chilogrammi in eccesso che vi portate in giro. Con uno stratagemma difensivo, l’organismo crea cellule di grasso per portare via gli acidi dagli organi vitali che vanno protetti. Ma il sovrappeso provoca anche altre tensioni al vostro organismo, tensioni che possono produrre ancora più acido.

Le Allergie

Le allergie:

Le tossine prodotte dai microrganismi all’interno di un corpo iperacido e privo di ossigeno contribuiscono significativamente a quelli che comunemente vengono considerati sintomi di allergia; le micro tossine stressano gravemente il sistema immunitario, così esso è costantemente stimolato, sovraccaricato all’estremo.

L’irritazione e l’infiammazione indotte dai cibi, da sostanze presenti nell’aria o da sostanze chimiche, vengono solitamente etichettate come febbre da fieno, asma allergico, sensibilità a fattori ambientali e intolleranze al cibo, o allergie. Indolenzimento, gonfiore, occhi lacrimanti, rinorrea ed eczema sono tutte modalità per eliminare le tossine acide.

Se non aveste acido e/o batteri, lieviti e funghi che determinano realmente i sintomi, sarebbe impossibile avere delle allergie: un’altra ragione per conservare il vostro corpo in un equilibrio acido-alcalino.

Le allergie sono reversibili al 100% con una dieta ed uno stile di vita alcalini.

Allergie alimentari e le intolleranze

Le allergie alimentari e le intolleranze:

le allergie o le intolleranze alimentari indeboliscono milioni di persone, possono addirittura uccidere, esse sono reazioni a determinati cibi acidi, causano sintomi evidenti come dolori addominali, eruzioni cutanee, prurito, gonfiore, ecc. tutti questi sintomi sono provocati da acidi derivanti da cibi e bevande acide. Infatti noi tutti abbiamo intolleranze alimentari: i nostri organismi non possono tollerare cibi acidi.

Le vere allergie alimentari sono solitamente immediate e si presentano entro alcune ore dall’ingerimento del cibo o della bevanda con manifestazioni improvvise quasi esplosive. Mentre le reazioni dovute all’acidità del cibo e delle bevande possono manifestarsi dopo giorni, settimane, persino mesi dopo la loro assunzione.

La Stanchezza

La stanchezza:

la stanchezza, probabilmente, è il maggior sintomo o disturbo di un corpo eccessivamente acido e/o di un corpo invaso da microrganismi nocivi. E’ la prima fase dell’acidità. I microrganismi consumano nei nostri corpi le riserve di elettroni che, altrimenti, utilizzeremmo noi per produrre energia. Il risultato è la stanchezza, scarsa resistenza, un’incapacità di aumentare il tono muscolare e debolezza generale. Il pancreas, il fegato e le ghiandole surrenali, che svolgono ruoli prioritari nel controllare i livelli dell’energia, sono tutti suscettibili agli effetti negativi delle esotossine e/o delle micro tossine. I microrganismi, ossia batteri, lieviti, funghi e muffe, esauriscono rapidamente anche le vostre riserve di vitamine del complesso B, di ferro e di altri minerali. Già questo potrebbe causare stanchezza. La stanchezza è il circolo vizioso numero uno: bassi livelli di energia o di elettroni incoraggiano la degenerazione biologica delle cellule corporee e la crescita eccessiva di microrganismi nocivi. Con tutto ciò, non sarete sorpresi di apprendere che l’iperacidità ed i microrganismi sono protagonisti della sindrome detta stanchezza cronica, che potrebbe comportare danni al tessuto nervoso ed interferenze nella trasmissione nervosa per effetto di un collasso dei neurotrasmettitori. In più, le esotossine e/o le micotossine acide possono danneggiare la guaina mielinica che ricopre e protegge i nervi e permette la trasmissione degli impulsi.

Disturbi d’umore e squilibri neurologici

Disturbi d’umore e squilibri neurologici:

la depressione e gli altri disturbi d’umore sono un’altra conseguenza dei corpi acidificanti. Per effetto della trasformazione delle cellule del corpo, seguita dalla proliferazione dei microrganismi, essi hanno raggiunto proporzioni epidemiche. L’iperacidità derivante dall’alimentazione e dal metabolismo conduce ad eccessiva crescita di microrganismi, causando un ulteriore aumento di acidità. Ciò conduce anche ad altri disturbi neurologici, tra i quali cefalee, emicranie, incapacità di concentrazione, problemi di memoria, confusione, vertigini, il sentirsi offuscati e persino sintomi simili a quelli della sclerosi multipla, come disturbi del linguaggio e mancanza di coordinamento muscolare.

Il Diabete

Il diabete:

Bassi livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia) ed alti livelli (diabete) oggi dilagano e devastano molto vite. Entrambi traggono origine da acidi alimentari e metabolici e da crescita microbica in eccesso. La maggior parte della gente non comprende che lo zucchero non è una fonte di energia, bensì un rifiuto acido prodotto dalla distribuzione delle cellule corporee. Più zucchero o acido mangiamo, più rischiamo un incremento di batteri, lieviti e muffe. Le loro micotossine e le esotossine penetrano, sovraccaricano ed avvelenano il pancreas, il fegato e le ghiandole surrenali. I diabetici hanno livelli di zucchero nel sangue bassi o normali quando il loro pH è alto, ed hanno livelli di zucchero nel sangue elevati quando il loro pH è basso. Il diabete di tipo 2 è il naturale e fisiologico risultato del consumo di enormi quantità di zucchero, di carboidrati raffinati e di proteine animali, specialmente in mancanza di una regolare attività fisica. La ricerca ha dimostrato che, in caso di diabete, anche un’unica dose di zucchero può creare mutamenti nel corpo, addirittura a livello genetico, aumentando il rischio di complicazioni da diabete. Ciò significa, tra l’altro, che la soluzione è abbastanza semplice: eliminare tutte le forme di zucchero, escludere le proteine animali e praticare regolarmente sport.

Il colesterolo alto

Il colesterolo alto:

se il vostro corpo è iperacido, nel senso che ci sono troppi acidi da dover smaltire tramite la minzione, la sudorazione, la defecazione e la respirazione, l’organismo passa in modalità di preservazione e, al fine, di proteggersi dagli effetti tossici degli acidi, rilascia colesterolo dal fegato per tamponarli. Sebbene siamo stati condizionati a considerarlo dannoso, il colesterolo esiste per aiutarci. Non è il colesterolo a provocare attacchi cardiaci o ictus; sono gli acidi alimentari, ambientali e metabolici a farlo. Siamo stati abituati ad evitare il colesterolo alto ad ogni costo, ma abbassare il colesterolo con farmaci, senza diminuire anche la nostra esposizione agli acidi, è una soluzione disastrosa. Il vostro livello di colesterolo ed il rischio di attacco cardiaco ed ictus aumentano con l’innalzarsi del vostro livello di acido. Abbassare il vostro livello acido riducendo i cibi acidi nella vostra dieta e facendo quotidianamente attività fisica: ridurrete il colesterolo ed i rischi per voi.

L’osteoporosi

L’osteoporosi:

Persino i medici convenzionati riconoscono il fatto che l’organismo priva le ossa di calcio e sodio per poter gestire la digestione della carne. Oppure, secondo me, l’organismo ruba minerali alcalini, che servirebbero a rafforzare la struttura ossea, e li usa per proteggersi dall’introduzione di proteine animali, alcalinizzandole. L’organismo smantella massa ossea in un disperato tentativo di neutralizzare gli acidi nel sangue e nei tessuti. L’osteoporosi ne è il risultato diretto. La perdita di densità ossea è un’inevitabile conseguenza di una dieta e di uno stile di vita acidi, soprattutto del consumo di proteine animali. Viceversa, potete proteggere le vostra ossa con uno stile di vita ed una dieta alcalini. Conservare alcalino il corpo è il miglior modo per rallentare l’invecchiamento in generale e per evitare tutti i processi patologici, inclusi la riduzione ossea e l’osteoporosi. I medici convenzionali attribuiscono la riduzione ossea semplicemente all’invecchiamento e la spiegano con argomentazioni quali il cambiamento ormonale e così via. Ma la verità è che gli adulti, mentre invecchiano per colpa della dieta  standard, sono meno capaci di espellere l’acido, cosicché subiscono maggiormente le conseguenze dell’acidità rispetto a quando erano giovani: questo è il motivo dell’incremento del fenomeno della riduzione ossea. Se assicurate l’alcalinità al vostro corpo, come da progetto previsto dalla natura, non lo indurrete alla cannibalizzazione delle proprie ossa e cartilagini per tamponare i troppi acidi e le vostre ossa rimarranno forti per tutta la vita.

Le condizioni renali

Le condizioni renali:

I reni sono responsabili dell’eliminazione degli acidi dal sangue e del ritorno in circolo dell’alcalinità. Se gli acidi non vengono eliminati dal sangue, si spostano nei tessuti. Uno stile di vita ed una dieta acidificanti affaticano i reni, talvolta fino al punto di bloccarne l’ottimale funzionalità. I medici convenzionali diagnosticano tale stato come insufficienza renale. La dialisi potrebbe essere necessaria per purificare il sangue, ma la più ovvia ed efficace soluzione è alcalinizzare il sangue ed i tessuti, abbandonando condizioni acidificanti e scegliendone di più salutari. Non solo avrete una maggiore riserva energetica di elettroni, per le innumerevoli attività interne ed esterne del vostro corpo, ma la funzionalità renale proseguirà secondo normali livelli salutari, invece di deteriorarsi per l’eccesso di acido.

Le cellule cancerose

Le cellule cancerose:

Le cellule del cancro sono cellule che da sane si sono trasformate in cancerose. E sono un sintomo di acidità; ossia, quando le cellule sane vengono corrose dagli acidi alimentari e metabolici, esse possono diventare cancerose. Più acidi abbiamo nei nostri corpi, più elevato è il rischio di sviluppare del tessuto canceroso. Le cellule sane del corpo umano prosperano in fluidi con pH alcalino leggero, moderato ed elevato (da pH 7,3 a 11). Non tollerano nemmeno un lieve stato acido. Le cellule cancerose, invece, prosperano in un pH acido di 5,5. Le cellule cancerose diventano inattive ad un pH lievemente superiore a 7,365 e si trasformano in microzima oppure muoiono a pH 8,5. La prevenzione è la migliore cura; tuttavia la migliore prevenzione possibile contro la condizione cancerosa aiuterà anche a farla regredire nel caso che una condizione cancerosa è già in essere. Sarebbe preferibile non dover mai arrivare a tale punto!

Trattamenti quali interventi chirurgici e la chemioterapia non fanno nulla per sostenere il sistema immunitario o per prevenire l’accumulo di acidi nei tessuti. Questa è la ragione per cui la condizione cancerosa è così spesso recidiva. Nulla viene fatto per cambiare la condizione che ne ha dato l’avvio: l’acidità. Molti studi hanno mostrato che quello che mangiamo influenza la nostra esposizione al cancro. Alcuni cibi ci difendono dall’insorgenza di cellule cancerose, altri ne promuovono lo sviluppo. Viene dato credito alla qualità anticancro di sostanze antiossidanti presenti nei cibi benefici, come le vitamine C ed E, il betacarotene, il selenio e l’amminoacido glutatione. E questi, in effetti, proteggono i tessuti sani dai danneggiamenti da acidità che possono innescare una condizione cancerosa. Ma in questo genere di discussione spesso sfugge un aspetto più ampio: i cibi che sostengono un corpo sano sono alcalini; i cibi dannosi sono acidi.

La dieta che previene tutte le condizioni cancerose è al 100% alcalina. Potete combattere l’insorgere di una condizione cancerosa, aumentando ortaggi verdi, succo di verdure fresche, sale non raffinato, oli salubri ed acqua alcalina, integratori alimentari, attività fisica e scelte di vita alcaline. Dovere dire basta a cibi acidi come proteine animali, alcool e zucchero e rinunciare altrettanto ad abitudini acidificanti. Se la vostra primaria preoccupazione di salute è una condizione cancerosa, trarrete particolarmente beneficio dall’utilizzo di integratori a base di minerali alcalini (sodio, calcio, potassio, magnesio, cesio e rubidio) e, addirittura meglio, dall’uso di sali minerali quali sodio, magnesio, potassio e bicarbonato di sodio, che alcalinizzano all’istante.13-12-2011

Altri sintomi fastidiosi

Altri sintomi fastidiosi:

spero di aver chiarito che l’acidificazione e l’eccessiva crescita di microrganismi nocivi nel corpo sono le cause alla base di ogni sintomo, malore e cosiddetta malattia.

Qui voglio solo menzionare alcuni dei comuni sintomi che sono un diretto risultato della sovracidificazione e dell’eccessiva crescita di batteri e lieviti. Tra questi: infezioni vaginali, disturbi mestruali, impotenza, infertilità, prostatite, prurito rettale, infezioni del tratto urinario, urgenza e bruciori nella minzione, allergie, congestione, muco eccessivo, rinorrea, frequenti irritazioni di gola, tosse persistente, mal di gola, mal d’orecchi, asma e bronchiti. Anche le infezioni sottoforma di raffreddore ed influenza, altro non sono che la rimozione da parte dell’organismo dei troppi acidi alimentari e metabolici. La pelle anch’essa ha una varietà di modi di manifestare l’acido ed i microrganismi in eccesso: piede d’atleta, tigna dell’inguine, eruzioni cutanee, orticaria, nei, voglie, iperpigmentazione e dermatiti, tigna, pelle screpolata ai lati delle braccia, onicomicosi, acne e persino tumori della pelle.